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Il sottile
legame che unisce i Conia alla liuteria parte da molto lontano,
nello spazio e nel tempo. Il primo componente della famiglia
ad intraprendere la difficilissima arte del costruire violini
non è infatti il padre di Stefano, ma bensì il
nonno, Istvan Konya "Senior"; un uomo di altri tempi,
che dopo aver avuto una vita piena di difficoltà di cui
più avanti parleremo, all’età di quarantaquattro
anni avendo assicurato il futuro della famiglia, parte da Tata,
città Ungherese
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Da
sinistra: Stefano Conia, Stefano Conia "il Giovane",
Istvan Konya "Senior", Eva Conia

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